Con ordine...
Molte tappe alle nostre spalle, due terzi del percorso fatti.
Viaggiare così a poco a poco ti porta lontano e tutto cambia, ma piano piano. Vai in strade isolate, argini, piccoli sentieri. E cambiano le case, le coltivazioni, la parlata.
Ci entri piano piano nel territorio nuovo e allora non ti sembra nuovo. Sei tu che ti senti nuovo ad ogni curva, perché sei lì e ci sei sulle tue gambe. Una conquista e una vittoria. Un pensiero in più ogni volta. Certo, in paio d'ore di auto saresti a casa, ma vuoi mettere...
Con ordine dicevamo.
Senza 'mega-giga' e wi-fi siamo stati un po' fuori dal mondo. Finalmente qui a Governolo, all'Ostello dei Concari, abbiamo tutto: letto docce, colazione a buffet e ... connessione!!!
Da Pizzighettone siamo caduti nel torrone di Cremona. Un bel percorso, seguendo prima l'Adda poi il Po. Camillo il nostro Virgilio di Pizzighettone, ci accompagna fino a Crotta d'Adda dove gli amici della Fiab ci scortano fino a Cremona. Entriamo nella città con qualche difficoltà ma ci ritroviamo tutti alla Parrocchia del Cristo Re. Seguiamo il canale Milano-Cremona e abbiamo modo di vedere un paesaggio diverso, tra natura e industria.
A Cremona ci accoglie una guida che ci fa ammirare il Duomo e poi il sindaco in persona che ci fa vedere il Palazzo del Comune. Orgoglio...! Decidiamo di adattare il detto di Cremona: le tre T di Cremona sono Torrazza, Torrone e ..... TVB!
Ripartiamo per Torre De Picenardi. Una comoda ciclabile sulla via Postumia e poi campagna , stradina asfaltata larga giusto un trattore e due mura di mais ai lati. Non si vede oltre ma è incredibilmente vario. Antichi cascinali a corte chiuse che ti fanno pensare alle comunità che lì hanno vissuto e che sono sparite.
Torre ha due castelli un bar accogliente nella piazza e una Pro-Loco da dimenticare.
Così lasciamo il paese per andare a Marcaria. Seguiamo la Green Way lungo l'Oglio, bellissima, e poi ci facciamo condurre da Katia a conoscere la villa quattrocentesca dei Conti di Castiglione, la casata di Baldassarre, e rimaniamo a bocca aperta. Una meraviglia che un comune coraggioso sta cercando di recuperare restituendolo alla comunità. Un esempio di come sia possibile spingere sulla cultura per riacquistare identità e occasioni di promozione del territorio.
A Marcaria abbiamo anche una bella sorpresa. La Gazzetta di Mantova ci dedica un articolo con foto... wow!
E si riparte per Mantova. Riprendiamo la campagna, ma sosta doverosa a Grazie per la festa di Ferragosto con madonnari, cotechino, tortelli di zucca, e coccodrilli imbalsamato appesi nel santuario. E poi tanti fiori di loto nel lago di Mantova. Spettacolo!
Mantova è stupenda e non dobbiamo dirlo noi. ... L'ammiriamo a dovere e ripartiamo con un po' di pioggia seguendo il Mincio.. in argine, con la campagna ai nostri piedi, letteralmente. Senza fiato, letteralmente e metaforicamente. È bellissimo.e siamo sempre più convinti: la pianura padana non è monotona. Forse lo è se la percorro in autostrada. Ma a piedi, ragazzi.....
La ciclabile ci porta a Governolo all'Ostello dei Concari.dove Nicola ci coccola con letti veri, colazione e cena squisite. Un vero paradiso per viaggiatori lenti.
Governolo è un minuscolo paese ma è pieno di storia. Citato da Dante, pare sia il luogo dove Attila è stato fermato. Soprattutto è il posto in cui il Mincio confluisce nel Po ed è storicamente il confine del ducato. Un confine d'acqua, regolato da complicati manufatti idraulici per mantenere il livello dei laghi di Mantova costante a tutti i costi, anche variando le conche del fiume. Non sapevamo che l'Ingegneria idraulica fosse una forma d'arte'...
E ora ripartiamo, Ostiglia ci aspetta.
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domenica 17 agosto 2014
lunedì 21 luglio 2014
Il TVB si ferma a Pizzighettone e a Lendinara
Altri due comuni hanno confermato la loro adesione al TVB: si tratta di Pizzighettone (CR) e Lendinara (RO).
Pizzighettone, un bellissimo borgo sull'Adda circondato da antiche mura, oltre ad averci concesso il patrocino, ci accoglierà presso gli impianti sportivi (con piscina!) grazie al coinvolgimento dell'U.S. San Luigi, un'associazione sportiva locale molto attenta al tema dello sport sostenibile.
Arriveremo in 18km a Pizzighettone l'11 agosto, provenendo da Casalpusterlengo (LO) e ripartiremo il 12 per raggiungere la musicale Cremona (25km), seguendo in parte l'Adda e in parte il Canale Milano-Cremona-Po.
Mille grazie a Celestina Corbani della segreteria comunale di Pizzighettone, al Sindaco Maria Carla Bianchi e a Nunzio Mollica e Roberto Castelvecchio dell'U.S. San Luigi.
A Lendinara, detta la 'Atene del polesine' per la quantità di beni storici e artistici che racchiude, arriveremo il 19 agosto, al termine di una tappa impegnativa (ma suggestiva) con partenza da Castelmassa (circa 30 km). Potremo visitare il suo bel centro e assaggiare il dolce tipico, la "Puazza" per poi riposarci presso la palestra.
Il giorno successivo infatti dovremo inoltrarci nel polesine per raggiungere, in 21 km di argine dell'Adige, il capoluogo Rovigo.
Anche qui dovuti ma ancor di più sentiti ringraziamenti all'Assessore allo Sport e Turismo Francesca Zeggio e al Sindaco Luigi Viaro. A presto!!
Arriveremo in 18km a Pizzighettone l'11 agosto, provenendo da Casalpusterlengo (LO) e ripartiremo il 12 per raggiungere la musicale Cremona (25km), seguendo in parte l'Adda e in parte il Canale Milano-Cremona-Po.
Mille grazie a Celestina Corbani della segreteria comunale di Pizzighettone, al Sindaco Maria Carla Bianchi e a Nunzio Mollica e Roberto Castelvecchio dell'U.S. San Luigi.
Il giorno successivo infatti dovremo inoltrarci nel polesine per raggiungere, in 21 km di argine dell'Adige, il capoluogo Rovigo.
Anche qui dovuti ma ancor di più sentiti ringraziamenti all'Assessore allo Sport e Turismo Francesca Zeggio e al Sindaco Luigi Viaro. A presto!!
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